martedì 25 agosto 2009

People from Ibiza












Una semanita é piú che sufficiente per godere di ciò che offre Eivissa.
Mare, sole, mercatini finto-hippy e autentici discopeople.
Molte spiagge, poche belle, tutte dotate di chiringuitos dove rifugiarsi nelle soffocanti ore più calde. Delusi dal mare, di gran lunga migliore a Mallorca, cerchiamo stimoli nuovi... una giornata nel campo a "casita verde", eco-aldea nascosta nell'entroterra. Operativi già dalle 9.30 cominciamo battendo gli almendros per raccoglierne i frutti in grosse reti e poi separare cascara y fruto nel pomeriggio, continuiamo poi coi fichi e concludiamo con le puzzolenti algarrobas.
La mattinata vola sotto il sole caliente, sudati e impolverati veniamo ricompensati da una vegetariana comida casera e da un delizioso e rinfrescante succo di frutta allo zenzero (idea da copiare!).
All'ombra della granada (ancora acerba) chiaccheriamo incuriosti con gli attuali abitanti del villaggio e scopriamo pregi e difetti di questo life-style. Felici dell'esperienza alternativa torniamo a "casa" soddisfatti ma un po' dubitanti di questa realtà diversa della quale abbiamo momentaneamente fatto parte.
Da buoni turisti non manchiamo agli appuntamenti fissi:
mercatini finto-hippy stracolmi di gente; lunghe serate in spiaggia in attesa del tramonto... meritevole; passeggiata notturna a la marina... lungoporto nonché susseguirsi di ristoranti e locali pre-disco, bellissimo per gli amanti della vita notturna e divertente per noi che ci godiamo la sfilata folcloristica che sponsorizza le varie e note discoteche: donne piumate, uomini angelo in perizoma e zeppe... e molto altro!
Noi abbiamo alloggiato in un campeggio non lontano dal mare e da un orrendo posto turistico accuratamente evitato, dove ci siamo goduti la piscina in serata con birretta e partitelle di ping-pong e deliziose ore di relax all'ombra di fresche frasche... niente male.