
E così dopo tanti mesi in terra spagnola ripartiamo questa volta verso la madrepatria, con la nostra furgoneta stracarica e in testa tanti nuovi progetti.. sogni... speranze...
Dal traghetto seguiamo con lo sguardo mallorca che si allontana, con lei si allontano le spiagge, le cale, i vicoletti del centro, le pareti calcaree a picco sul mare e lo psicobloc, i tuffi, le nuotate al tramonto, i trekking sulla sierra, i mandorli in fiore, le birrette in piazza, Moises, gli amici del ping-pong, Bascha, la tribu' di telepizza, elisa, i colombiani.. e tanti ricordi che porteremo sempre nel nostro cuore.
Passiamo il confine che sta facendo giorno, sulla sinuosa autostrada dei fiori una dolce alba ci da' il benvenuto in Italia riempiendo di colori la costa e facendo risplendere il mare tremolante di riflessi argentei, ricordandoci quanto sa essere bello il nostro paese.
Un cielo azzurro e sereno di quelli che d'estate, al nord, raramente si vedono in Italia...fino a casa si susseguono gli appennini liguri da un lato e il mare dall'altro, poi le colline del Piemonte, le pianure erbose gialle e cotte dal sole e sullo sfondo maestose, innevate e splendenti le Alpi... dalla Liguria giá si vedono le Alpi!! Come se ci chiamassero, come se si mettessero in mostra, in tutta la loro bellezza e ci aspettassero pronte ad accoglierci.
