sabato 30 agosto 2008

La prima impressione e' quella che conta

...e qui e' stata ottima. L'isola e' un incanto soprattutto nell'entroterra :-)

martedì 26 agosto 2008

lunedì 18 agosto 2008

Fuerteventua, Lanzarote y la pequeña La Graciosa







Dieci giorni a spasso con barche e guaguas, zaino in spalla e sacco a pelo.
Quale vacanza piu' ecosostenibile!!! (ed economica).
Illusi che il nostro modello di vacanze potesse essere applicabile ad ogni angolo di mondo, ci siamo resi conto in fretta che queste isole si prestano ahime' quasi esclusivamente al turismo organizzato e all-inclusive.
Sicuramente muoversi ad agosto non e' mai una scelta felice.
Lanzarote dal mare ha un'aria assai inospitale e selvaggia, una volta sbarcati la sensazione non cambia.
Ricoperta di nera roccia vulcanica, poche spiagge ritagliate in una costa impervia, sporadici pueblos di basse casette bianche con le persiane verdi o azzurre che spiccano sul nero della terra che le circonda. Nel desertico e brullo paesaggio risaltano i verdi alberelli della vite che, protetti dal vento da muretti a secco semicircolari, producono un ottimo vino bianco.
A differenza delle altre isole dell'arcipelago la legge tutela la conservazione dell'architettura originale, evitando cosi il sorgere di mostruosi complessi turistici. Questo non ha impedito lo sviluppo esagerato di poli turistici, finti e banali, soprattutto nella parte sud.
Dal settentrionale pueblo di Orzola con venti minuti di barca si giunge alla quasi disabitata Isla de la Graciosa.
Si sbarca in uno dei due nuclei abitati, poche casette bianche divise da stradine sabbiose, qualche hippy con la sua bancarella, due ristorantini e un bancomat.
Si puo' girare l'isolotto con una jeep, in bici o semplicemente a piedi, e raggiungere spiagge deserte con acque cristalline.
Qui il campeggio libero e' la soluzione piu' naturale e di conseguenza e' stata attrezzata un'area completa di docce e servizi.
Fuerteventura conferma la sua fama di isola dal mare caraibico e dalle spiagge sconfinate, mentre l'entroterra ha ben poco da offrire, montagne spelate e sabbiose si stendono per chilometri, pochi paesi desolati appaiono in questo ostile territorio. La capra sembra essere l'unico animale in grado di viverci, e grazie a loro uno squisito formaggio soddisfa i nostri palati. (Puo' anche capitare di incontrarle all'improvviso di notte, in mezzo alla strada mentre si sta guidando rilassati, trovandosi a inchiodare con gli occhi sgranati, sbandando vistosamente... per continuare i chilometri successivi a 20all'ora con la tachicardia) . Il litorale costellato di complessi alberghieri di dubbia bellezza e di pueblos piu' o meno autentici accoglie i turisti bramosi di tintarella e mare. Si puo' praticare qualsiasi sport acquatico legato al vento che qui come a Lanzarote e' un compagno di viaggio inseparabile.

Sara' un bel souvenir

Piccole approssimative e grossolane riproduzioni plastiche "dipinte a mano" rigorosamente made in china raffiguranti monumenti storico/naturali di tutto il mondo intasano scaffali in ogni localita' turistica per poi finire a intasare le nostre bachechine della sala.
Tanto inutili quanto poco sembianti all'originale non si capisce se vogliono essere testimonianza di una esotica conquista o il fiacco tentativo di mantenere vivo il ricordo di 15 miseri giorni di agognata vacanza.
Senza sapere che chi le crea non ha mai visto dal vivo cio' che rappresentano e, forse, non e' mai uscito da confini del suo paese ... o dalla fabbrica che li produce.
In cambio siamo soliti lasciare anche noi graziosi e indimenticabili souvenir, come testimonianza del nostro passaggio... sigarette spente nella sabbia, lattine e bottiglie vuote, sacchetti e altra merda di questo tipo.

Braccialetti colorati


Erano parecchi anni che non facevamo vacanze da caproni in localita' turistiche, ed effettivamente non eravamo piu' aggiornati sulle mode da spiaggia.
Oggi si usa sfoggiare il braccialetto: rosso, verde, blu, giallo... ognuno il suo colore, quello della sua squadra. Compagno inseparabile in spiaggia, sulla passeggiata, in mare, al ristorante, probabilmente al cesso e a letto, e ovviamente in tutte le foto-ricordo-sorridenti-abbronzati. Che poi a pensarci bene, sul polso tutti e 15 i giorni, lascera' pure una traccia pallida dove non sono giunti i raggi UVabcd... ma forse anche questo e ' un modo per ostentare il proprio invidiabile stile vacanziero una volta rientrati in patria.